CasaPound via dalla città (e non solo)

Sarà uno scherzo del destino, ma proprio nel giorno in cui il PDL presenta una una proposta di legge per eliminare dalla costituzione il divieto di riorga-nizzazione, sotto qualsiasi forma,  del partito fascista, a Roma i nuovi fascisti, amici di Aledanno, fanno sentire la propria voce e occupano una scuola abbandonata nel quartiere Montesacro. Tra l’altro a pochi metri dalla casa della mamma di Valerio Verbano, studente diciannovenne ucciso nel 1980 nella capitale proprio dai fascisti.

Una vera provocazione. Fortunatamente il blitz è fallito, la scuola è stata liberata, ma la questione Casapound Italia resta. Il problema non è se esistano occupazioni buone o cattive. Tendenzialmente sono favorevole a qualsiasi occupazione dettata dalla necessità di avere luoghi per vivere o per socializzare, soprattutto in assenza di politiche comunali adeguate. Il problema è che questi sono fascisti. E a Roma, in Italia, nel mondo, i fascisti non ce li voglio più.

 

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