Il Capo e i suoi ragazzi

La cosa più triste di Atreju, festa politica organizzata dai giovani pidiellini, è vedere questi ragazzi spellarsi le mani per applaudire B. mentre il puttaniere racconta barzellette, denigra le istituzioni, attacca la magistratura, offre ricostruzioni risibili delle vicende giudiziarie proprie ed altrui, spara cazzate sulla situazione economica del Paese e sull’azione del governo. In parole povere B. affossa l’Italia, i ragazzi applaudono, le ragazze ammirano il capo con occhi sognanti. Magari pensano alla prossima edizione di “Chi-vince-un-posto-in-Parlamento-partecipando-ad-una-delle-mie-feste”? Se la gioventù di destra è questa, il Paese sta davvero nella merda.

 

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