L’ossessione di Baffino &Co #occupypd

Si tratta di ricostruire l’Italia su basi più giuste e assicurare un futuro di progresso. Questo richiede un’alleanza che vada oltre il centrosinistra e punti a una collaborazione con il Terzo polo. Guai ad assumere oggi comportamenti che compromettano questa prospettiva.

TerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPolo TerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPolo TerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPolo TerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPolo TerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPolo TerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPoloTerzoPolo.

Dicevamo? Alleanze con il Terzo Polo? Le parole futuro di progresso mi riportano alle recriminazioni berlusconiane che attribuiva agli eredi del PCI, ossia a noi, la volontà di riportare in Italia un’ideologia che aveva causato misera, distruzione e morte. Meglio Fini, Casini e Cicciobello, senz’altro. Ma siccome dal labirinto delle alleanze il PD dovrà uscire, non sarà certo D’Alema a dettare la linea in una intervista o mentre mette un pò di legna sul focolare.

Ribadisco. Ci vuole un c-o-n-g-r-e-s-s-o.

Loading Facebook Comments ...

Rispondi