Anticipazioni, in pillole, della mozione congressuale di Pippo Civati. Da lunedì in libreria.
Archivi tag: Pippo Civati
#altrimenticadeilgoverno?
Nel gruppo parlamentare del PD i no agli F-35 sono in aumento. Che siano una spesa inutile, c’è chi lo sostiene da tempo. Spero solo che ci sia modo di discuterne, e che non passi la linea “effetrentacinquestrumentodipace”. E che il governo non ponga la questione di fiducia.
TuParlamento
Dal sito di TuParlamento, piattaforma LiquidFeedBack che i cittadini possono utilizzare per proporre e discutere direttamente proposte da portare in Parlamento:
Un gruppo di parlamentari di diverse formazioni politiche su iniziativa della senatrice Laura Puppato, ha promosso l’uso della piattaforma TuParlamento, che permette ai cittadini di avanzare proposte al Parlamento per affrontare le emergenze politiche, economiche e sociali del paese. Queste proposte vengono rivolte direttamente ai parlamentari delle forze politiche presenti in Parlamento che si sentono impegnati a valorizzare la democrazia partecipativa come fattore di rinnovamento del Paese e della politica.
La partecipazione è aperta a tutti i cittadini di qualsiasi orientamento ed appartenenza politica. Il Patto Partecipativo è ciò che impegna reciprocamente i cittadini che partecipano e i parlamentari che si registrano e sottoscrivono il Patto. In particolare l’impegno dei parlamentari consiste nel portare le proposte approvate dai cittadini sulla piattaforma all’interno della loro attività parlamentare e legislativa dandone pubblico riscontro nel Diario della Partecipazione.
Questione di prospettive
Popolino centra il punto:
Con un certo tipo di leader, un Pd che parla ai delusi della destra può valere il 40 per cento, dicono i sondaggi. Io penso che, con un altro tipo di leader, un Pd che – banalmente – fa il Pd può valere il 40 per cento senza per questo dover attirare i delusi della destra: perché li recupera lì dove li ha più vicini, a sinistra, come il risultato di Grillo ha dimostrato: e io non penso davvero che alle ultime elezioni il Pd non abbia vinto perché non ha parlato agli ex elettori del Pdl, penso che non abbia vinto perché è stato vaghissimo sulla sua idea di Paese, perché si è fatto fregare da sinistra tutti temi che ha sottovalutato, e semmai perché non è stato sufficientemente alternativo ai suoi avversari.
Pippo Civati ti invita a Reggio Emilia #politicamp
In Parlamento si parla
Il Parlamento, dovrebbe essere, per definizione, il luogo nel quale si parla, si dialoga. Altimenti si sarebbe chiamato, che so, Silenziamento. O Diffidamento. Per alcuni, si potrebbe chiamare tranquillamente Tradimento. Ossia il luogo fisico nel quale si consuma il tradimento degli impegni presi con il proprio elettorato. E quale sarebbero questi impegni? Quelli, appunto, di non rivolgere la parola ad alcuno, di diffidare di chiunque si rivolga a te anche solo per fare due chiacchiere. Poi si passa a vedere complotti e complottisti ovunque. E poi si passa all’insulto. E poi alle epurazioni. E così via. Senza peraltro sapere bene dove si va a finire.
Così ti puoi spiegare gli insulti, gratuiti, che oggi Pippo Civati s’è beccato dai democraticissimi fan del M5S, oltre a quelli del loro ducetto.
Ma il ragazzo ha stoffa, tranquilli.
W la Libertà – Reggio Emilia, 5-6-7 luglio 2013
Alternativo al centrodestra
#Latinapercivati
Congresso vero e aperto
Dopo Pippo Civati, candidato alla segretaria del PD anche se molti fanno finta di ignorarlo, e Gianni Pittella, anche un altro candidato, Gianni Cuperlo, dice: “A noi mai come ora serve un congresso vero e aperto. Dopo questi mesi difficili ogni restrizione può apparire come una voglia di restaurazione, il che sarebbe un errore”.
Occorre solo mettersi d’accordo sul concetto di vero e aperto, giusto segretario?




